Oltre 5.000 persone e più di 150 auto per l’edizione più internazionale di sempre
Anche nel 2026 la Magione SuperBattle si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per la scena track day e Super Lap italiana ed europea.
Il 26 e 27 settembre, l’Autodromo dell’Umbria di Magione ha ospitato Circuit Legends, un weekend che ha riunito oltre 5.000 persone e portato in circuito più di 150 vetture, tra auto da Time Attack, preparazioni estreme, progetti indipendenti e alcune delle realtà più interessanti del panorama nazionale e internazionale.

Numeri che raccontano la crescita di un evento nato soltanto quattro anni fa.
L’idea prende forma nel 2021 dall’intuizione e dalla passione di Alessio Cavalletti, dopo anni trascorsi a seguire da vicino la cultura Time Attack giapponese e gli eventi di Tsukuba. La prima Magione SuperBattle arriva nel 2022 con circa quaranta vetture e un obiettivo preciso: portare in Italia lo spirito del Super Lap giapponese, reinterpretandolo però con una propria identità.
Nel 2024 il progetto si struttura ulteriormente con la nascita di A.S.D. Italian SuperBattle, guidata da Alessio Cavalletti e Alessio Papini. Nel 2026 Edoardo Curioni entra ufficialmente nel team organizzativo, consolidando il gruppo che oggi porta avanti la manifestazione.
In meno di quattro anni, quello nato quasi come un esperimento è diventato un appuntamento riconosciuto ben oltre i confini italiani.
A dimostrarlo è anche la crescente attenzione internazionale ricevuta dall’evento. Nel 2024 la Magione SuperBattle viene raccontata da Speedhunters, nel 2025 da Turnpike, mentre l’edizione 2026 segna un nuovo traguardo con la presenza di Narita Dogfight – voce storica dell’Attack a Tsukuba – per la prima volta in assoluto in Europa.
Un passaggio particolarmente significativo per un evento nato proprio guardando alla scena Attack giapponese e che oggi viene raccontato da una delle realtà editoriali più rappresentative di quel mondo.
Circuit Legends
Il legame con il Giappone è stato anche il cuore dell’edizione 2026.
Dopo la partecipazione di Keiichi Tsuchiya nel 2025, quest’anno il Drift King è tornato a Magione insieme a Max Orido e Tarzan Yamada, tre nomi simbolo della cultura automobilistica giapponese che ha ispirato fin dall’inizio il progetto SuperBattle.

E questa volta non soltanto come ospiti.
Orido è sceso in pista al volante della spettacolare Mazda RX-7 quattro rotori di Pure Exhaust, mentre Yamada ha guidato la Honda CR-X di QSetup, contribuendo a rendere concreto il concetto dietro al nome scelto per questa edizione: Circuit Legends.
La presenza dei tre piloti, insieme a quella di Narita Dogfight e di numerosi progetti provenienti dalla scena italiana ed europea, ha trasformato ancora una volta il paddock di Magione in un punto d’incontro tra culture automobilistiche diverse ma accomunate dalla stessa visione.

Da esperimento a punto di riferimento
Dalle circa quaranta vetture del 2022 alle oltre 150 del 2026, Magione SuperBattle è cresciuta mantenendo però intatta la propria formula.
Non una gara professionistica e nemmeno un semplice track day, ma un evento costruito attorno alla passione per la performance, alla preparazione delle vetture e alla condivisione tra piloti, preparatori, appassionati e pubblico.
È proprio questa identità ad aver permesso alla SuperBattle di diventare, in pochi anni, uno degli appuntamenti più riconoscibili della scena italiana e di iniziare a ritagliarsi un ruolo sempre più importante anche nel panorama europeo.

Circuit Legends 2026 rappresenta quindi non soltanto un’altra edizione di successo, ma un nuovo punto di partenza per un progetto nato a Magione e diventato oggi molto più grande di quanto si potesse immaginare nel 2022.


















